Pace e bene!!!
Con gli occhi rivolti al Cielo ed il cuore colmo di gioia e gratitudine a Dio facciamo memoria oggi del 70° anno del pio transito di madre FLORENZIA PROFILIO.
Lei dal paradiso ci benedice ed intercede per noi.
L’Immacolata, che la fondatrice amò, sia nostra guida e rifugio.
Amen.

Nel 70° anniversario del transito di Madre Florenzia, il nostro Istituto la ricorda con tante attività che hanno visto ogni classe protagonista. Nella varietà delle iniziative, resta vivo il suo insegnamento: fare il bene, sempre e comunque.

Alla scuola della Venerabile Florenzia, seme di vita eterna (70 anni di eterno), come il nostro Serafico Padre San Francesco (800 anni di vita eterna).

Florenzia : il tuo nome è un prato fiorito

Nel settantesimo anniversario dell’Eterno di Madre Florenzia Profilio, si è svolta una solenne celebrazione in sua memoria, in un clima di raccoglimento e gratitudine.
A presiedere l’Eucaristia è stato il celebrante, Don Pino D’Alonzo, accompagnato da altri sacerdoti presenti nel territorio di Roma, che durante l’omelia ha richiamato con intensità tre parole chiave che hanno contraddistinto la vita della fondatrice: silenzio, preghiera e perfetta letizia.

Parole che non furono soltanto ideali, ma stile concreto di vita, vissuto giorno dopo giorno da Madre Florenzia come autentica discepola del Signore.

Nata nell’isola di Lipari, ella maturò la sua vocazione missionaria fino a realizzarla negli Stati Uniti d’America, dove spese energie e cuore per il Vangelo. Successivamente, a Roma, concluse la sua vita terrena nel 1956, lasciando un’eredità spirituale feconda che continua ancora oggi a portare frutto.

Nel corso della celebrazione, alla quale hanno partecipato diverse congregazioni religiose, numerose suore e tanti amici, è stata ricordata per le sue venerabili virtù, per la tenacia e per la forza con cui diede vita alla Congregazione delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari, nata dalla fiducia nella Provvidenza e alimentata da uno spirito francescano autentico.

Al termine della Santa Messa, Madre Florenzia è stata affidata alla preghiera dei presenti; è stato distribuito un ricordo della celebrazione e si è vissuto un momento di fraterna condivisione, segno concreto di quella comunione che lei stessa ha insegnato e testimoniato.

Il suo nome, “Florenzia”, rimane davvero come un prato fiorito: segno di una vita che continua a profumare di silenzio, di fede e di gioiosa dedizione.