Nella quarta domenica del tempo di Quaresima, Gesù si presenta come colui che è luce per il mondo, che apre gli occhi a quella umanità che è cieca dalla nascita.
“È significativo come la persona guarita da Gesù venga poi attaccato dagli altri perché afferma di vedere: questa espressione si ritrova spesso nella vita delle persone che hanno fatto l’esperienza che le ha portate alla conversione”. “Vedere ciò che altri non vedono è proprio dei cristiani, perché siamo chiamati a guardare con gli occhi di Gesù, che è la nostra luce, illumina ogni cosa e ci permette di conoscere il bene secondo la sua volontà”[…]

(Mons. Angelo Spinillo – Diocesi di Aversa)