San Bartolomeo


Per tutti la benedizione di San Bartolomeo.
A gloria di Dio

In quel tempo, Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
 
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
 
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,45-51

Quando Gesù dice a Natanaele “ti ho visto sotto l’albero di fichi” (Giovanni 1,48), non fa una semplice constatazione geografica. Gli sta dimostrando di conoscerlo nel profondo. Nella tradizione ebraica del tempo, l’ombra del fico era il luogo ideale e silenzioso dove ci si ritirava per pregare, meditare e studiare la Parola di Dio.

I significati principali

  • Un’esperienza spirituale intima: Gesù fa capire a Natanaele di aver visto non solo il suo corpo, ma i suoi pensieri, la sua preghiera e la sua sete sincera di verità mentre era solo. [1]
    • Il simbolo della pace e della Legge: Nella Bibbia, sedersi sotto il proprio fico evoca un’immagine di pace messianica, giustizia e studio fedele delle Scritture. [1, 2]
    • La svolta della fede: Questa rivelazione sconvolge Natanaele, che si sente così profondamente compreso da superare ogni dubbio iniziale e riconoscere subito in Gesù il Figlio di Dio